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    December 27

    GraziE....

    Dicono che gli amici si vedono nel momento del bisogno...ed è proprio vero! Questi ultimi giorni sono stati un vero inferno per me. Purtroppo non riesco mai a stare fuori dai casini, combino guai uno dietro all’altro e tutto perchè sono una stupida che non pensa mai abbastanza a quello che fa. Forse è vero, per certi versi sono ancora una bambina; forse sono pure un pò presuntuosa perchè credo di averne passate tante nella mia vita, di aver fatto tante esperienze e invece...continuo solo a fare sbagli su sbagli rovinando ciò a cui davvero tengo e per poi piangere dopo. Comunque siano andati questi giorni, ho capito tante cose: che devo crescere un pò, smettendo di prendere tutto molto alla leggera perchè tutto quello che si fa ha delle conseguenze; che devo essere una persona migliore, perchè negli ultimi tempi mi sono comportata veramente male con persone che nemmeno se lo meritavano...ma che, infine, si sono rivelate davvero buone con me e mi hanno dimostrato di essere dei veri amici. So di non essere stata una buona amica, una buona fidanzata, una buona amante, una buona figlia e forse, alle volte, nemmeno una buona persona...ma sto cercando di migliorare; e solo dopo aver capito gli sbagli si può migliorare...adesso ho capito...e l’ho capito attraverso queste persone! In momenti come questi posso solo ringraziare e pensare, che infondo, mi lamento sempre ma sono molto più fortunata di quanto penso! Grazie...

    Bacio, Giada
    December 25

    Significato Dei Colori

    ARANCIONE:
    simbolizza la fiamma, il fuoco, la lussuria.

    ARGENTO:
    simbolizza la luna, il principio femminile, la verginità.

    BIANCO:
    simbolizza l'indifferenziato, la perfezione trascendente, innocenza, la luce, il sole, l'aria, castità, santità, sacralità, la redenzione, autorità spirituale. Una veste bianca indica purezza, castità o il trionfo dello spirito sulla carne. l'anima purificata, gioia, verginità, vita santa. Il bianco associato al nero simbolizza la dualità, i due opposti, il bene e il male. Il bianco associato al rosso simbolizza il diavolo, il purgatorio. Il bianco è presente in molte cerimonie e fasi della vita come il battesimo, la cresima, le cerimonie religiose, il matrimonio, la morte, i santi, ecc.

    BLU:
    simbolizza la la verità, l'intelletto, rivelazione, saggezza, lealtà, fedeltà, costanza, castità, affetti casti, reputazione senza macchia, magnanimità, prudenza, pietà, pace, contemplazione, freddezza. il blu è il colore delle grandi profondità del mare, del principio femminile della acque, il blu del cielo è la grande madre, poi simbolizza anche il vuoto,l'innocenza primordiale e lo spazio infinito. La fede, la Madonna, la tranquillità.

    GIALLO:
    è un colore ambivalente, il giallo chiaro simbolizza la luce del sole, l'intelletto, intuito, fede e bontà. Il giallo scuro simbolizza slealtà, tradimento, gelosia, ambizione, avarizia, furtività, inganno, perfidia. Il giallo dorato simbolizza la sacralità, la divinità, la verità rivelata.

    GRIGIO:
    simbolizza il neutro, lutto, depressione, le ceneri, umiltà, penitenza. Morte del corpo e immortalità dell'anima.

    MARRONE:
    simbolizza la terra. morte spirituale, rinuncia al mondo.

    NERO:
    simbolizza l'oscurità primordiale, il non-manifesto, il vuoto, il male, le tenebre della morte, vergogna, disperazione, distruzione, corruzione, dolore, tristezza, umiliazione, rinuncia, solennità, costanza, rappresenta anche il tempo, duro, spietato e irrazionale, ed è associato alla parte oscura della grande madre. Il nero o il blu è il colore del caos. E associato al lutto e alla stregoneria e alla magia nera. Associato al pianeta Saturno e al numero 8. Simbolizza anche l'inferno, al diavolo.

    ORO:
    associato al sole, al potere divino, all'immortalità,la materia della vita, al fuoco, radiosità, fuoco, gloria, agli dei, al grano maturo.

    PORPORA:
    regalità, potere imperiale e sacerdotale, orgoglio, verità, temperanza, simbolizza dio, umiltà, penitenza ed è il colore della quaresima.

    ROSSO:
    rappresenta il sole e tutti gli dei della guerra. e principio maschile, attivo, il fuoco, la regalità, l'amore, la gioia, le celebrazioni festive, la passione, l'energia, la ferocia, la sessualità, il fuoco, il sangue, la collera, vendetta, il martirio, la forza d'animo, la fede, la magnanimità, rinnovamento della vita, il rosso con il bianco rappresenta la morte, rosso nero e bianco rappresenta i tre stadi dell'iniziazione. Nella simbologia cristiana rappresenta la passione di Cristo e il suo sangue versato, le pentecoste, fede fervida, amore, potere, dignità, audacia, il colore del martirio e della crudeltà.

    VERDE:
    colore ambivalente, simboleggia la primavera della vita e la morte; anche gioventù, speranza, contentezza, cambiamento, la transitorietà e la gelosia.Il paradiso, la natura, l'abbondanza, la prosperità, la pace. il verde acerbo simboleggia l'inesperienza, la follia, l'ingenuità.E' associato al n.5 ed è il colore delle fate. il verde primaverile simboleggia l'immortalità, la crescita dello spirito santo nell'uomo, la vita, il trionfo della vita sulla morte. Iniziazione, opere buone, il verde pallido è associato a satana e alla morte.

    VIOLA:
    simboleggia l'intelligenza, conoscenza, devozione religiosa, santità, sobrietà, umiltà, penitenza, dolore, temperanza, nostalgia, afflizione, lutto, vecchiaia, regola e autorità sacerdotale, verità, digiuno, tristrezza, oscurità, ed è il colore associato a Maria Maddalena.
    December 24

    Ricominciare....

    Si deve sempre ricominciare da qualche parte...e stavolta si deve ricominciare per bene! Così si riparte con una canzone...Vorrei...
     
    <<Vorrei conoscer l' odore del tuo paese,
    camminare di casa nel tuo giardino,
    respirare nell' aria sale e maggese,
    gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
    Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
    parlando con me del tempo e dei giorni andati,
    vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
    come se amici fossimo sempre stati.
    Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
    e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
    le strisce delle lumache nei loro gusci,
    capire tutti gli sguardi dietro agli scuri

    e lo vorrei
    perchè non sono quando non ci sei
    e resto solo coi pensieri miei ed io...

    Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
    scoprire quello che intorno c'è da scoprire
    per raccontarti e poi farmi raccontare
    il senso d' un rabbuiarsi e del tuo gioire;
    vorrei tornare nei posti dove son stato,
    spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
    e per farmi da te spiegare cos'è cambiato
    e quale sapore nuovo abbia l' universo.
    Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
    o il mare di una remota spiaggia cubana
    o un greppe dell' Appennino dove risuona
    fra gli alberi un' usata e semplice tramontana

    e lo vorrei
    perchè non sono quando non ci sei
    e resto solo coi pensieri miei ed io...

    Vorrei restare per sempre in un posto solo
    per ascoltare il suono del tuo parlare
    e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
    impliciti dentro al semplice tuo camminare
    e restare in silenzio al suono della tua voce
    o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
    dimenticando il tempo troppo veloce
    o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
    Vorrei cantare il canto delle tue mani,
    giocare con te un eterno gioco proibito
    che l' oggi restasse oggi senza domani
    o domani potesse tendere all' infinito

    e lo vorrei
    perchè non sono quando non ci sei
    e resto solo coi pensieri miei ed io...>>
     
    Giada
    December 20

    Lo Sapete Perchè Fu Inventato L'Amore?

    Non per riprodursi e continuare la specie, non, per quello il sesso bastava e avanzava. Sesso e guerra, perchè prima di accoppiarsi bisognava scornarsi (con il rivale). No, l’amore fu inventato da qualcuno – un pioniere, non si sa nulla di lui o di lei, se era bianco o nero, giovane o vecchio, forse non era neppure umano, era un’entità, chiamiamola E – che aveva tanta voglia di parlare con qualcuno. Ma come fare? Se le uniche cose socialmente ammesse e trendy erano: cacciare e essere cacciati, scornarsi e accoppiarsi? Eppure questa voglia, sottile, insistente, struggente, minava la serenità di E, la nostra entità, e la costringeva a starsene seduta per lunghe ore a guardare la luna emettendo suoni che non erano nè borbotii di pancia vuota, nè minacce, ma erano i suoni antenati di conversazione e poesie e canzoni e dichiarazioni d’amore. Passò di lì qualcuno che se li sentì risuonare dentro come un’eco lunga e nervosa, in realtà era pronto a rispondere ma conoscendo altri modi emise un ringhi RRRRRrrrrr, che lo qualificò istantaneamente come Rivale. Ed eccoli lì, E ed R, a fronteggiarsi sonoramente. Si annusano, rizzano il pelo, e di fatto cominciano a parlarsi...è un dialogo incompleto, disarmonico, un pò distratto...si sente che manca qualcosa. Finchè non apparve lei, O. Chiunque fosse quella O, fu subito chiaro che era l’Oggetto e Ossessione dell’amore – che ancora non esisteva del tutto, era un prototipo sperimentale – e così i nostri E ed R presero a parlare giorno e notte, emettendo i loro suoni che si erano fatti più articolati e sonori, un pò come suonare con tre note anzichè con una sola o due. Che concerto. Desiderio, nostalgia, bellezza ideale, tutto era lì ancora confuso e mescolato e veniva fuori sonoramente, saturando l’aria. E fu così che i nostri due, pensando a lei, ad O, ed emettendo ruggiti miagolii sibili latrati e bramiti, ebbero sempre più bisogno di spazio, perchè i suoni, soprattutto quelli d’amore, hanno bisogno di un’eco, di un pubblico che vibri all’unisono, e fu così che si accorse che attorno a loro esisteva il Mondo.

    Il vasto Mondo che prima era stato relativamente tranquillo e adesso invece era un bailamme, il Mondo necessario per fare da contorno e cassa di risonanza a tutti gli amori e le storie d’amore, perchè se non si raccontano e non si ascoltano, se non si propagano per monti e valli e deserti, che storie sono?

    E a questo punto i nostri due, E ed R, con la loro bella O, che un pò li badava e un pò no, e nel complesso li faceva soffrire in maniera squisita e soddisfacente, ormai piuttosto raffinati e perfino un pò sofisticati, sentirono l’esigenza di distinguersi, di inventarsi qualcosa di più e di diverso da tutti quegli altri che continuavano a vivere come prima, tranquilli, senza scomporsi. Tipo i leoni gli sciacalli le iguane e il comune cane della prateria. E cosa gli passa pe la testolina? Tò, dicono, noi abbiamo l’Anima e voi no. E questa fu una pensata che a tutt’oggi non si sa se è buona o no.

    Fin dall’inizio fu molto controversa: cos’è mai quest’Anima che sento piena d’amore e strazio?

    E tu, Anima mia, che sei l’Oggetto del mio amore, chi sei? E soprattutto dove sei, perchè sei col mio rivale, bella senz’Anima, e non con me? E vai coi rovelli!

    E con tutto questo ribollire di cose da dire, di toni e di suoni, di emozioni e sensazioni, di nostalgie e malinconie, volete che non s’inventassero la Lingua? Era un must. La inventarono, e poi da una, che non bastava, se ne fecero tante. E ancora non bastano. Come sapete bene quando vi innamorate, le parole non bastano, siete sempre lì a cercarne di nuove, e detta una ecco che un’altra incalza.

    E alla fine tutti si presero per mano per festeggiare questa loro invenzione, E ed R e O e M e A e L, e girarono in tondo, e quando furono tutti capovolti fecero L’AMORE, ed è così che li vediamo ancora adesso.

    Margherita Giacobino

    December 19

    Lettera a F

    Non sempre la vita va come dovrebbe! Non sempre va come noi ci aspettiamo o come vogliamo; anzi quasi mai va così...a volte veniamo travolti da eventi molto più grandi di noi; cose che ci trascinano in un vortice, non ci fanno respirare, ci stringono alla gola e ci trattengono su un fondo da cui è difficile risalire. Ci sentiamo persi; vuoti; soli; sconfitti...e ti chiedi cosa cazzo hai fatto per stare così; perchè tutto questo succede a te; perchè per te non c’è mai qualcosa che può girare bene? Sono i momenti come questo in cui rimpiango di non essere brava con le parole; come si fa a non essere mai bravi con le parole?! Forse non sono una buona amica, non basta il sostegno morale alle volte; che poi, infondo che sostegno morale ti posso dare? Non sono nemmeno in grado di capire realmente come stai...leggere il tuo post mi ha distrutta e purtroppo non posso dare una risposta alle tue domande; vorrei ma non posso...non ho una risposta e non credo che qualcuno possa rispondere. C’è chi dice che siamo noi i fautori del nostro destino...io non ci ho mai creduto! Purtroppo non credo in molte cose; ma il destino è una cosa che ti capita tra capo e collo...ti può andare bene e ti può andare male!  E sono di nuovo senza parole...al momento ho solo le lacrime...com’è che sei l’unica persona in grado di farmi piangere? Non so se sia un pregio o un difetto...va presa un pò così! Al momento mi viene solo da dirti che mi fa rabbia sapere che stai così; sei una persona troppo buona perchè ti capiti tutto questo...e a volte la vita è ingiusta...però c’è un disegno per tutti noi; non sempre comprensibile, ma il disegno c’è...forse l’unica cosa da capire è che non sta a noi decidere se il “disegno” sia giusto o sbagliato, è inutile stare li a puntualizzare, tanto non lo si può cambiare! Nella vita non si sa mai come andrà; le cose cambiano e si trasformano nel giro di un secondo...credo che dobbiamo smetterla di farci domande su domande...la vita va vissuta; non c’è tempo per farsi le domande...e va bene, come dici te, io sono una troppo impulsiva e forse non penso mai alle cose che faccio...le faccio e basta! Però alle volte anche essere troppo riflessivi può essere un difetto; a pensare troppo su certe cose si rischia di perderne molte altre. E ripeto, parlo bene (si fa per dire..data la mia conoscenza dell’itaGliano! Sorriso ), perchè non essendo nella tua situazione non la posso capire perfettamente...forse non so come si sta ad essere in bilico su quel filo che piano piano sembra cedere sempre più...solo tu lo sai...però se vuoi sono qui...magari stare in due su un filo è difficile..ma se cadi ti posso dare una buona rete di protezione Sorriso! Non so che pastrocchio ho scritto; non so se ci si capisce qualcosa di tutto ciò che volevo dire...ti voglio solo bene!

    Bacio, Giada
    December 13

    Salsa, Streghe e Cadute

    Giorno gnocchi! Siccome dicono che ridere faccia bene alla vita vi racconto la mia ultima figuraccia di ieri sera. Questo tanto per rendervi la giornata più felice e per farvi capire che c'è chi, come me, è molto ma molto più sfigato di voi! Come tutti i mercoledì sera sono andata a lezione di latino americano al Narciso; dove dopo fanno la serata latina. Fin qui tutto ok: la lezione è andata bene e la serata è iniziata tranquillamente...poi c'è stato l'evento! Me ne stavo felice e contenta a farmi i fatti miei sul divanetto quando uno del mio corso, di cui non farò il nome (anche perchè lo ignoro e per fortuna che lo ignoro...) mi chiede di ballare; così ho pensato, nella mia testolina malata: <<Perchè no?! faccio un balletto e poi me ne vado!>>. Ecco: mai pensiero fu più sbagliato e portatore di sventure! Iniziamo a ballare e già il tipo si lamenta dicendomi: <<Sei troppo rigida! Mi tocca trascinarti...non devi fare resistenza, stai più morbida!>>, questo poteva anche non essere sbagliato visto che sono un legnetto; così decido di rilassarmi e farmi condurre dal nuovo Barishnikov del latino americano. Sbagliatissimo! Questo inizia a girarmi e rigirami facendo passi e figure che io ignoravo...mi dice anche il nome di alcune di esse e io: <<Ma si sono fatte al corso? Perchè i nomi delle figure non me li ricordo mai...>> e lui: <<No, è che io ho già fatto scuola di latino! Ballo dal 2005 a Cinigiano...>> e io: <<Allora sei già bravo!>> e queste furono le ultime, fatidiche, parole famose. Il tipo mi fa un sorriso e mi lancia, nel senso più letterale del termine, con un pò troppo sprint; nel frattempo che io sono nel lancio un altro, che ballava vicino a noi, vede bene di inserire il suo dolcissimo piedino tra i miei e io finisco spiaccicata al suolo nel bel mezzo della pista! Anche perchè il mio Barishnikov di fiducia non è che dopo il lancio mi tiene; no, troppo ovvio! Vede bene di aiutarmi ad adagiarmi sul pavimento...io, con la rapidità di un bradipo con una zampa rotta che mi contraddistingue, dopo essere rimasta a ridere un quarto d'ora sdraiata a terra mi alzo e vado a "nascondermi", mentre non c'era uno str...o nel locale che non ridesse per la scena, dietro al giacchetto di Manuel che era di un bell'arancione fluorescente...il sedere mi faceva malissimo per la culata battuta; però mi veniva da ridere anche a me e non riuscivo a fermarmi (anche se credo fossi diventata rossa come un peperone). Mi infilo velocemente il cappotto e sconsolata della figuraccia inizio ad attaccare il pippone a Manuel sul "perchè capitano tutte a me"; lui, ovviamente, per consolarmi dice di non aver mai visto nessuno cadere in pista! Il Barishnikov, dopo, è venuto a scusarsi...sembrava anche dispiaciuto...e io con il mio sorrisino: <<Figurati, non è stata colpa tua! Non mi sono fatta niente...>> o almeno questo era ciò che usciva dalla mia bocca! Nella mia testa invece lo insultavo e lo maledicevo! Come è giusto! Comunque dopo questa bellissima figuretta me ne sono andata dal locale...e siamo giunti alla fine della storia! Ora la mia domanda è: ma perchè sono così sfigata da attirarmi addosso questi eventi più o meno giornalieri? Come dice il mio tatuaggio: ciò che siamo e che diamo in questa vita ci viene restituito nelle prossime. Forse io nella mia vita passata ero una strega che mangiava i bambini! Non saprei davvero cosa dire...al momento sto cercando di rimediare, nel dubbio, con la mia scelta vegetariana in questa vita! Per la prossima vedrò di rimediare in qualche altra cosa; magari, per ora, smettere di maltrattare i vecchietti potrebbe essere un inizio...nel frattempo tenterò di affinare le mie pratiche di aruspicina! Fatto è certo che per un bel pò nessuno mi vedrà più ballare in pubblico se non con Lorenzo, il mio ballerino, almeno di lui mi fido!
    Baciotto, Giada
     
    December 12

    Ricominciare...

    Giorno bimbi! Ultimamente tutto gira un pò stranamente...non so dove andrò a finire e credo che sia la prima volta nella mia vita. Bho si starà a vedere! Per ora va così e sono contenta. Mi sto guardando dentro e fuori; guardo le persone che mi circondano, le cose che fanno e che dicono...non si può far a meno di giudicare le persone, nel bene o nel male, ci facciamo sempre un'idea di loro e quello è comunque un giudizio. A volte scopri che sbagli di grosso a giudicare le persone, ma finchè non lo provi sulla tua pelle, nonostante le persone te lo dicano, continui ad andare dritto per la tua strada. Vabbè! Si cerca cose nuove, sempre, per ricominciare...e si butta via quelle vecchie! Ad oggi ho buttato via un pò di cose; l'ultima è il blog su splinder, ormai non ci scriveva più nessuno! Adesso ci si dedica al ricominciare anche con un nuovo blog! Come dicevo per ora va e va bene così; poi si vedrà...al momento l'unico pensiero sono gli esami e che, per uno gnocco, tutto si sistemi; quello si che sarebbe un grandissimo regalo di Natale!
    Bacio, Giada
    December 06

    Solo per pensare...

    Giorno! Mi arriva e vi rigiro questo "annuncio". Non voglio che lo assecondiate, vorrei solo che ne prendeste atto...so che magari può sembrare una cosa sciocca; ma a me sembra ancora più sciocco sapere che in Italia questa persona fa la vivisezione sugli animali e non fare niente...
     
    Il giorno 7 dicembre è il compleanno di Giovanna Soprani, proprietaria dell'allevamento Stefano Morini di San Polo d'Enza (RE); azienda che alleva cani, roditori e conigli per i laboratori dove si pratica vivisezione.

    Vi chiediamo di spendere una piccola parte del vostro 7 dicembre di quest'anno per contattare l'allevamento sopraccitato, e ricordare a chi sta spegnendo le candeline che la vivisezione è orribile.

    Non siate offensivi, ma scrivetele e telefonatele in molti.
    Ricordiamo alla signora Soprani che il lavoro che si ostina a fare non è dimenticato da nessuno!

    ALLEVAMENTO STEFANO MORINI
    Via S.Giovanni Bosco 7
    42020 S.Polo d'Enza (Re)
    E-mail: info@stefanomorini.com
    Tel. 0522 873424 - 0522 873425 - 0522 873426 - 0522 873427 Fax: 0522/874600




    _______________
    Chiudere Morini
    c/o MBE 222
    C.so Diaz 51
    47100 Forlì
    _______________
    Bacio, Giada
    December 05

    Addio

    "Nell'anno '99 di nostra vita
    io, Francesco Guccini, eterno studente
    perché la materia di studio sarebbe infinita
    e soprattutto perché so di non sapere niente,
    io, chierico vagante, bandito di strada,
    io, non artista, solo piccolo baccelliere,
    perché, per colpa d'altri, vada come vada,
    a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,

    io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
    riflettori e paillettes delle televisioni,
    alle urla scomposte di politicanti professionisti,
    a quelle vostre glorie vuote da coglioni...

    E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
    alle diete per mantenersi in forma smagliante
    a chi parla sempre di un futuro trionfale
    e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
    alle magie di moda delle religioni orientali
    che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
    ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
    che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
    alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
    alle loro modelle senza umanità
    alle sempiterne belle in gara sui calendari,
    a chi dimentica o ignora l'umiltà...

    Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato,
    cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna
    che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia,
    io, tirato su a castagne ed ad erba spagna,
    io, sempre un momento fa campagnolo inurbato,
    due soldi d'elementari ed uno d'università,
    ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato
    dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...

    Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
    a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
    o sceglie a caso per i tiramenti del momento
    curando però sempre di riempirsi la pancia
    e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
    ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
    alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
    al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
    a chi si dichiara di sinistra e democratico
    però è amico di tutti perché non si sa mai,
    e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
    ed è anche fondamentalista per evitare guai
    a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
    fatto di nebbia, pieno di sembrare,
    ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
    di lotterie, l'unica fede il cui sperare...

    Nell'anno '99 di nostra vita
    io, giullare da niente, ma indignato,
    anch'io qui canto con parola sfinita,
    con un ruggito che diventa belato,
    ma a te dedico queste parole da poco
    che sottendono solo un vizio antico
    sperando però che tu non le prenda come un gioco,
    tu, ipocrita uditore, mio simile...
    mio amico..."
    F. Guccini

     

    Baciotto, Giada


    December 03

    Favola...

    "Ora vi racconto una storia che
    Farete fatica a credere
    Perché parla di una principessa
    E di un cavaliere che
    In sella al suo cavallo bianco
    Entrò nel bosco
    Alla ricerca di un sentimento
    Che tutti chiamavano amore
    Prese un sentiero che portava
    A una cascata dove l?aria
    Era pura come il cuore di quella
    Fanciulla che cantava
    E se ne stava coi conigli
    I pappagalli verdi e gialli
    Come i petali di quei fiori che
    Portava tra i capelli
    Na na na na na na na na na…
    Il cavaliere scese dal suo cavallo bianco
    E piano piano le si avvicinò
    La guardò per un secondo
    Poi le sorrise
    E poi pian piano iniziò a dirle
    Queste dolci parole:
    Vorrei essere il raggio di sole che
    Ogni giorno ti viene a svegliare per
    Farti respirare e farti vivere di me
    Vorrei essere la prima stella che
    Ogni sera vedi brillare perché
    Così i tuoi occhi sanno
    Che ti guardo
    E che sono sempre con te
    Vorrei essere lo specchio che ti parla
    E che a ogni tua domanda
    Ti risponda che al mondo
    Tu sei sempre la più bella
    Na na na na na na na na na…
    La principessa lo guardò
    Senza dire parole
    E si lasciò cadere tra le sue braccia
    Il cavaliere la portò con se
    Sul suo cavallo bianco
    E seguendo il vento
    Le cantava intanto
    Questa dolce canzone:
    Vorrei essere il raggio di sole che
    Ogni giorno ti viene a svegliare per
    Farti respirare e farti vivere di me
    Vorrei essere la prima stella che
    Ogni sera vedi brillare perché
    Così i tuoi occhi sanno
    Che ti guardo
    E che sono sempre con te
    Vorrei essere lo specchio che ti parla
    E che a ogni tua domanda
    Ti risponda che al mondo
    Tu sei sempre la più bella
    Na na na na na na na na na…"

    Chi è che non sogna una favola?

    Baciotto, Giada